La centrale dei Rischi (CR) è un sistema informativo sull'indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie, tenuto presso la Banca D'Italia.

Gli intermediari finanziari comunicano mensilmente alla Banca D'Italia il totale dei crediti verso i propri clienti: i crediti pari o superiori a 30.000 euro e crediti in sofferenza di qualunque importo.

La Banca D'Italia fornisce mensilmente agli intermediari le informazioni sul debito totale verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato.

La Centrale dei Rischi ha l'obiettivo di :

- migliorare il processo di valutazione del merito creditizio della clientela;

- innalzare la qualità del credito concesso dagli intermediari;

- rafforazre la stabilità finanziaria del sistema creditizio;

La Centrale dei Rischi favorisce l'accesso al credito per la clientela "meritevole".

I dati della CR sono riservati. (dal sito della Banca D'Italia)

Le banche e gli istituti di credito hanno l'obbligo di segnalare nella Centrale Rischi oltre che le posizioni "in sofferenza", anche tutti gli affidamenti che superino un certo limite di importo, così da assicurare maggiori garanzie nella stabilità del sistema oltre che per tutelare l'interesse dei consumatori.

Esistono anche delle centrali rischi private che operano nell'ambito dei finanziamenti di importo inferiore a 30.000 euro ed attualmente le più note sono:

- CRIF SPA;

- CTC;

- EXPERIAN SPA;

- CERVED SPA;

- INFOCAMERE SCPA;

Il ruolo ed il funzionamento di tali centrali private è pressocchè simile a quello della Banca D'Italia.

Per tanto i dati relativi alla posizione debitoria del cliente, siano questi positivi o negativi, vengono comuncati periodicamente dalla banca o dalla finanziaria alle centrali rischi e, nell'ipotesi i cui si verifichino dei ritardi nei pagamenti, l'istituto finanziario che ha concesso il prestito provvederà, alle modalità previste per legge, alla segnalazione dell'insolvenza.

Per maggiori informazioni e/o per una consulenza personalizzata chiama il n. 0437 932970 o contattaci all'indirizzo email : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attenti alle segnalazioni di richieste di finanziamento

Cinzia e Renzo sono due giovani nonni che decidono di chiedere un finanziamento anche per aiutare un figlio che presto si sposerà e l'altra figlia che presto diventerà mamma.

La richiesta di finanziamento è respinta per presenza, nelle Centrali Rischi, di segnalazioni.

Chiedono quindi assistenza al nostro studio.

Interrogando le Centrali Rischi, purtroppo risultano due richieste di finanziamento ancora in essere, oltre all'ultima richiesta declinata.

Ecco che i giovani nonni, scoprono che, una delle due rsegnalazioni è relativa alla richiesta di prestito al consumo, legata ad un contratto di acquisto ed installazione di una vasca da bagno. Per vari motivi la vasca da bagno non è stata acquistata. I nostri assistiti però hanno provveduto a recedere dal contratto di acquisto ma non hanno pensato ad accertarsi che venisse comunicata la rinuncia anche alla domanda di prestito. Per questo motivi nelle Centrali Rischi risultava la richiesta ancora in essere.

La seconda segnalazione invece è relativa ad un "preventivo" di finanziamento inoltrato tramite internet. Nessun documento è stato mai inviato alla finanziaria per l'istruttoria della pratica, tuttavia, nelle Centrali Rischi, risultava la richiesta a nome del Sig. Renzo.

Il nostro Studio si è subito attivato.

E' stata  contatta la società con la quale era stato sottoscritto il contratto per la vendita e l'installazione della vasca da bagno e mediante la quale era stata fatta la richiesta di finanziamento, per chiedere di comunicare alla finanziaria di ritirare immediatamente la richiesta, in quanto i lavori non sarebbero mai incominciati e il bene mai venduto.

E' stata contatta la seconda finanziaria per chiedere, anche a questa, di ritirare la richiesta ed infine,  è stata chiesta la liberatoria per l'ultimo prestito declinato.

Con la copia della documentazione ottenuta, lo studio ha potuto chiedere la rettifica dei dati presenti nelle Centrali Rischii e  la conseguente cancellazione delle segnalazioni presenti.

Dopo pochi giorni la Centrale Rischi, ci ha comuncato che, sentite le finanziarie ed esaminata la documentazione inviatagli, aveva provveduto alla cancellazione di tutte le  segnalazioni.

Cinzia e Renzo hanno quindi potuto istruire una nuova pratica di finanziamento ed ottenere la liquidità necessaria per permettere alla loro famiglia di vivere con un pò più di tranquillità e felicità questi momenti così importanti della vita.

Se anche tu hai avuto o hai problemi con delle segnalazioni nelle Centrali Rischi, contattaci per una consulenza personalizzata al n. 0437 932970 o tramite emali all'indirizzo : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Che cos'è il CRIF?

CRIF non è altro che l'acronimo di CENTRALE DI RISCHIO FINANZIARIO, ovvero un sistema nel quale vengono raccolti i dati provenienti da quasi tutte le banche e le finanziaria che riguardano: - richieste di finanziamenti/mutui/impegni di garanzia;  durata e importo dei prestiti; andamento dei finanziamenti  in corso, comprensivi di informazioni sul pagamento, puntuale o tardivo delle rate;

Posso  richiedere la cancellazione dal CRIF?

E' possibile chiedere la cancellazione per coloro i quali hanno regolarmente richiesto e pagato prestiti/mutui  ma tale azione non porta nessun vantaggio per eventuali successive richieste di credito anzi contrariamente le banche o le finanziarie valuteranno in maniera positiva il fatto che un soggetto sia riuscito a pagare sempre regolarmente senza alcun ritardo.

E' impossibile richiedere la cancellazione di eventuali morosità o ritardi di pagamenti, se non nei tempi previsti,  che vengo accuratamente registrati per tutelare i creditori. E' tuttavia  possibile aggiornare la propira anagrafica comunicando la regolarizzazione delle rate.

In particolare:

- la segnalazione del primo ritardo di pagamento sul rapporto di credito, viene resa visibile su Sistema solo in caso di mancato pagamento per almeno 2 mesi consecutivi o 2 rate. L'istituto di credito ti invierà , 15 giorni prima dell'invio della segnalazione al CRIF , una comunicazione tracciabile, nella quale ti avvisa del ritardo e del fatto che , qualora non sanato tempestivamete , il ritardo verrà segnalato nella Centrale Rischi;

- la segnalazione di ulteriori ritardi (successivi al primo) avviene comunque attraverso gli aggiormaneti mensili inviati dall'istituto di credito.

Le informazioni presenti nel CRIF sono conservate nei rispetto dei tempi stabiliti dal Codice Deontologico di riferimento e cioè:

Finanziamento richiesto ed in corso di valutazione                               6 mesi dalla data della richiesta
Richieste di finanziamento rinunciate o rifiutate  1 mese dalla data di rinuncia o rifiuto
Finanziamenti rimborsati regolarmente 36 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito
Ritardi relativi a 1 o 2 rate o mensilità 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre stati regolari
Ritardi relativi a 3 o più rate o mensilità 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzione, a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari
Finanziamenti non rimborsati o con gravi morosità 36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l'istituto di credito ha fornito l'ultimo aggiornamento

E' bene diffidare da coloro i quali vi chiederanno ingenti somme di denaro per la cancellazione dei dati non positivi presenti al CRIF. Qualora non siano maturati i tempi, la cancellazione è impossibile anche a pagamento!

Per qualsiasi ulteriore informazione siamo a disposizione !

Prenota una consulenza al n. 0437/932970 o all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEGNALAZIONE ALLE CENTRALI RISCHI : è sempre legittima?

Hai un finanziamento in corso ma hai saltato o pagato in ritardo  la rata??? La banca o la finanziaria procede alla segnalazione della morosità ai sistemi di informazioni creditizie.

Ma lo sapevi che le iscrizioni al Crif o altri sistemi di informazioni creditizie (SIC) ti devono essere comunicate anticipatamente  dalla banca o dalla finanziaria,  che devono poter dar prova del ricevimento della comunicazione da parte del destinatario?

Esiste infatti una norma, Art.4 comma 7 del codice di Deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da privati in tema di credito al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, approvato dal Garante della Privacy con il Provvedimento n. 8 del 16 Novembre 2004, entrato in vigore a Gennaio del 2005, anche se poco conosciuta, che impone che, in caso di ritardi nei pagamenti da parte del consumatore, la banca o la finanziaria che procede a segnalare la morosità nelle centrali rischi debba prima avvertire l'interessato sull'imminente registrazione. I dati relativi al primo ritardo possono essere resi accessibili agli intermediari solo dopo 15 giorni dalla spedizione del preavviso all'interessato.

Ovviamente, la banca e la finanziaria devono essere in grado dimostrare che tale comunicazione sia stata ricevuta dal consumatore o provarne l'avvenuta conoscenza da parte del destinatario.

Praticamente, se la banca o la finanziaria non inviano tramite raccomandata a.r. , o tramite altro mezzo equivalente (ad esempio la PEC), la comunicazione di segnalazione (non potendo dimostrare che il destinatario ne ha avuto, in qualsiasi modo conoscenza), l'iscrizione alla centrale rischi è illegittima e deve essere cancellata (ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Collegio di Milano, decisione n. 2083/2013).

Quindi, poichè il preavviso di segnalazione dovrebbe essere espressione del "principio di correttezza e lealtà" (Garante della Privacy, delibera del 31 luglio 2012) nel trattamento dei dati personale e risponde all'esigenza di offrire al debitore la possibilità di poter intervenire prima della segnalazione della morosità alla centrale rischi privata, il preavviso deve arrivare in tempo utile affinchè il presupposto della segnalazione possa essere tempestivamente eliminato e, in ogni caso prima che venga effettuata la segnalazione (ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Collegio di Roma, decisione n. 1845/2013).

Se sei stato segnalato, senza aver ricevuto nessuna comunicazione a mezzo raccomandata dalla banca o dalla finanziaria, contattaci!!!!! E' possibile chiedere la cancellazione immediata dalle centrali rischi.

Info e appuntamenti:

Tel. 0437/932970  email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Verifica

della documentazione necessaria al Cliente per l’invio della domanda di finanziamento, nel rispetto delle normative e della privacy.

Canalizzazione

diretta delle pratiche all’Istituto bancario/di credito che è più adeguato per la concessione del finanziamento.

Supporto

alla predisposizione della documentazione contrattuale e assistenza al Cliente in tutte le fasi pre e post contrattuali.